
Chiediamo un confronto chiaro sui volumi dell’Alpi che devono essere realistici e non sul singolo professionista: per Anaao, un criterio corretto per garantire il rispetto dell’equilibrio tra attività istituzionale e libero-professionale non è quello basato sui flussi informativi, ma sulla misurazione oraria dell’attività svolta.
Le dichiarazioni di Chiara Rivetti, Segretaria Regionale Anaao Assomed Piemonte, su La Repubblica

