
Pazienti che rinunciano o rimandano una visita per problemi economici: spesso si rivolgono al PS per ottenere le prestazioni che altrimenti non potrebbero permettersi, con accessi che saranno anche inappropriati clinicamente ma sono più che appropriati umanamente e socialmente. L’alternativa è che la patologia peggiori, e diventi così più difficile da curare: un sistema che trascura i più fragili dovrà comunque prima o poi prenderli in carico con costi sociali ed anche economici ben maggiori rispetto ad una sanità equa che si prende cura di tutti.
L’articolo su La Stampa

