
È particolarmente grave che i pazienti affetti da malattie croniche debbano pagarsi le cure. Questo perché le malattie che chiamiamo croniche durano tutta la vita, possono riacutizzarsi e peggiorare, e quindi devono essere seguite da servizi specialistici che conoscono i pazienti e li seguono nel tempo. La cosìddetta “presa in carico” all’interno del Sistema Sanitario dei malati cronici, oltre a ridurre la spesa privata perché molte malattie croniche sono esenti ticket, contribuisce a ridurre le lista d’attesa perché migliora l’appropriatezza degli esami: conoscendo il paziente gli si prescrive solo quello che serve, nei tempi giusti, si crea una relazione di fiducia ed è anche più semplice seguirlo in telemedicina.

