A furia di tirare la corda, si strappa. Pietro Pellegrino, Segreteria Aziendale AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

da | Apr 24, 2025 | Primo Piano

di Pietro Pellegrino, Segreteria Aziendale Anaao Assomed AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

La guerra all’attività intramuraria miete le sue prime vittime.

Peccato che la prima vittima sia il sistema pubblico, perché chi è ferocemente critico contro l’ALPI ha deciso di buttare il bambino con l’acqua sporca.

Nel variegato spettro dell’esistenza umana ci sono sicuramente anche medici ladri, avidi, scansafatiche; ma per nessuna categoria si nega così spudoratamente la presunzione di innocenza. Invece per i medici il processo è fatto e concluso: sono loro con l’ALPI che affossano il SSN, non il definanziamento, la carenza di specialisti o il PNRR al palo.

Nel bailamme di una sanità in piena tempesta, vecchia di infrastrutture, intasata da necessità che aumentano, male organizzata e male gestita, l’unico mantra è la libera professione. Il mantra bipartisan della guerra al medico ingordo, disonesto grassatore che non contento del suo stipendio da nababbo, come un novello Scrooge di dickensiana memoria, accumula fortune.

Ci si dimentica volentieri, dal piano terra ai piani alti, che il sistema pubblico funziona perchè dentro ha dei preziosi ingranaggi che sono i professionisti, tutti, e deve tutelare dei delicati equilibri, al centro dei quali stanno i pazienti.

Ci si dimentica volentieri del fatto che questi professionisti esercitino nel sistema pubblico invece che in un più comodo e remunerativo privato dipende in larga parte dalla loro dedizione al paziente.

Ci si dimentica spesso che siano in media pagati il 50% in meno dei nostri colleghi di Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Inghilterra, Austria, Olanda…devo continuare?

Ci si dimentica che il lavoro è lavoro, e se fatto OLTRE ed IN AGGIUNTA all’orario istituzionale, tassato, riconosciuto, perchè dovrebbe valere meno?

Ci si dimentica MOLTO volentieri che è la carenza dell’offerta pubblica a creare le lite d’attesa e ad impattare su chi non se lo può permettere e così RINUNCIA alle cure, mentre chi invece può pagare si sceglie il medico…indipendentemente dalle “moenia”.

Ci si dimentica volentieri che l’attività libero professionale finanzia il fondo* per il recupero delle liste d’attesa…solo che come si spendono i soldi?

Ci si dimentica che non più del 7% delle prestazioni totali del SSN è erogata in intramoenia, con un guadagno medio lordo del medico di circa 17.000 euro/anno.

Ci si dimentica dei grandi gruppi privati e delle Assicurazioni, che approfittano di un SSN in crisi e corteggiano i suoi medici.

Ci si dimentica infine che l’eccellenza di un sistema dipende molto dalla qualità di quelli che ci lavorano, e se quelli che ci lavorano se ne vanno, rimane solo la scatola. E no, non è quella di cioccolatini di Forrest Gump, ma una molto più amara.

*c.d. “ Legge Balduzzi”

Leggi l’articolo su La Stampa

Iscrizioni 2024

Entra nel mondo anaao assomed piemonte

 

Iscriversi all’Anaao Assomed, oltre a dare l’opportunità di un supporto sindacale competente e libero, ti offre molteplici servizi di carattere legale, assicurativo e previdenziale

 

SCOPRI DI PIù