ANAAO ASSOMED PIEMONTE

ASSOCIAZIONE MEDICI DIRIGENTI

ANAAO ASSOMED PIEMONTE - ASSOCIAZIONE MEDICI DIRIGENTI

Legge di Bilancio. Le novità su payback farmaceutico, contratti ricercatori e Izs. La Fondazione IME sarà soppressa. La bozza

Nella bozza del provvedimento da noi visionata si prevede il superamento del contenzioso sul payback, la possibilità per gli Izs in equilibrio economico dal 2014 di bandire procedure concorsuali per l’assunzione di personale a tempo indeterminato, e la soppressa della Fondazione IME con il trasferimento delle sue risorse umane, strumentali e finanziarie alla Regione Lazio. Inoltre, si riduce il contributo delle Regioni alla finanza pubblica e si prevedono anticipazioni per 150 mln annui alla Regione Sardegna per l’estinzione dei debiti sanitari.
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Il fallimento del federalismo sanitario. Dai ticket ai tempi di attesa. Il Ssn ormai non è più uguale per tutti. Il nuovo report di Cittadinanzattiva

Al Sud le regioni con maggiori problematicità, ma ormai anche Regioni del Nord faticano più del passato a mantenere i livelli di performance nell’erogazione dei servizi. Aceti: “È evidente che così le cose non possono più andare avanti. Se da una parte si potrebbe pensare ad una eventuale nuova riforma Costituzionale che parta dal basso, dall’altra è doveroso capire subito se e cosa si può mettere in campo oggi, a normativa vigente, per intervenire su situazioni di iniquità che esistono nel Ssn. In altre parole serve subito un programma di azione”.
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Legge Gelli. Cancellato riferimento a Comitato tecnico scientifico linee guida ed esteso da 10 a 60 giorni il tempo entro il quale le Asl devono comunicare agli operatori sanitari procedimenti a loro carico. Ecco i due emendamenti approvati

Le due modifiche sono state approvate ieri in Commissione Affari sociali, in sede di Comitato dei nove nell’ambito dell’esame del ddl Lorenzin. Nel testo della legge Gelli era presente un richiamo al comitato tecnico scientifico per il Sistema nazionale linee guida, previsto da una norma del decreto Sirchia del 2004, ma mai costituito. L’emendamento lo elimina permettendo al Ministero della Salute di emanare immediatamente il decreto che disciplina il Snlg. Viene poi esteso il tempo per la comunicazione dell’instaurazione del giudizio promosso nei confronti degli operatori dal danneggiato.
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Legge Bilancio. Anaao: “Si sono dimenticati i contratti e le convenzioni della sanità”

“L’incremento previsto del Fondo sanitario di 1 miliardo è solo nominale, essendo quello reale di gran lunga inferiore, e comunque non adeguato alle necessità di erogare i servizi ai cittadini e rinnovare contratti e convenzioni bloccati da 8 anni”. E “se è vero che in cifra assoluta questo Governo ha aumentato il FSN dal 2013 al 2018, è altrettanto vero che in rapporto al PIL, parametro adottato per i confronti internazionali, siamo scesi dal 6,9% al 6,5% avviandoci su di un piano inclinato che ci porterà nel 2020 al 6,3%. Se non è la Grecia il destino della sanità pubblica è la Lituania o la Bulgaria, altro che Francia e Germania”.
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Legge di bilancio/Fondo sanitario nazionale a rischio saccheggio. Altro che contratti

Il Fondo sanitario nazionale a 114 miliardi? A leggere la bozza della manovra al momento in circolazione – ma chissà quante ne seguiranno da qui al 27 ottobre, quando il Ddl di Bilancio approderà in Senato – sull’importo effettivo del Fsn 2018 le nebbie non si diradano. Anzi. Se i 114 miliardi nominali per il 2018, uno in più rispetto al 2017, erano già seriamente decurtati dei 604 milioni di contributo alla Finanza pubblica imposto dal decreto 135 del giugno scorso (“Rideterminazione del fabbisogno sanitario nazionale”), l’importo di cui effettivamente potranno fruire le Regioni per la Sanità rischia di essere ulteriormente rosicchiato. Proprio mettendo le mani sui risparmi attesi nelle Regioni, grazie all’introduzione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza.
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Manager Asl. Ecco perché ho dovuto rinunciare a fare domanda

Gentile direttore,
sono uno di quelli che, alla fine, ha rinunciato… Ebbene sì, ha rinunciato a presentare la domanda di partecipazione all’avviso pubblico per la selezione dei direttori generali del Servizio Sanitario Nazionale. Eppure un curriculum decente lo possedevo, anche un pochino di esperienza sul campo l’avevo fatta…fino ad un paio di mesi fa ho anche fatto il direttore sanitario aziendale della unica azienda sanitaria in Italia commissariata, con decreto del Presidente della Repubblica, per infiltrazioni camorristiche. Per carità, ci saranno tantissime persone con curricula molto più corposi ed esclusivi del mio. Penso a tutti i grandi professori, con carriere prestigiose negli atenei.
Leggi la lettera al Direttore di Quotidiaosanità.it scritta da Giulio Liberatore- Segretario Generale Aggiunto Cosmed (Confederazione Sindacale Medici e Dirigenti)

Nuovi direttori generali o nuovi modelli nelle aziende?

Gentile Direttore,
con il bando nazionale finalmente non avremo scelte regionali che non sempre erano coerenti con le leggi vigenti. Per molti anni le scelte sono state orientate ad interessi locali, con bandi estemporanei e valutazioni non sempre conformi con quanto esplicitamente richiesto. Certamente buoni manager possono realizzare migliori soluzioni e ottenere risultati più significativi di chi ha poca o nulla dimestichezza con la sanità e con i modelli di servizio che possono essere riferiti alle esigenze dei cittadini e ad una buona amministrazione, sia economica che funzionale.
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Legge Bilancio. Anaao: “Più soldi per tutti ma non per la sanità”

“Se la tutela della salute dei cittadini è ancora un diritto costituzionale, deve essere garantito attraverso politiche coerenti e non abbattendo le condizioni professionali ed economiche di chi ne consente la esigibilità. La legge di bilancio rappresenta l’ultima possibilità, prima della competizione elettorale, per un segnale che scommetta sul capitale umano del Ssn”, così il sindacato della dirigenza medica commenta la legge di Bilancio approvata ieri dal Governo.
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