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Ricorsi specializzandi: cerchiamo di fare un po’ di chiarezza

10 Risposte

  1. Contegiacomo ha detto:

    In merito all’articolo sul rimborso agli ex specializzandi desidererei fare alcune considerazioni :
    – quando molti anni or sono mi sono rivolto al sindacato per avere informazioni e consigli ho ricevuto solo risposte estremamente vaghe e contraddittorie.
    – molti colleghi che si sono rivolti non solo alla ampiamente citata società privata, ma anche ad associazioni di consumatori, hanno ottenuto il rimborso.
    – molti altri colleghi, tra cui io ( che mi sono rivolto ad una associazione di consumatori con costi decisamente inferiori) sono ancora in attesa di sentenza.
    – nessuno che io conosca ha dovuto restituire nulla.
    – spesso traspare da articoli sull’argomento, e a mio avviso anche dalla lettera dell’avvocato da voi riportata,come un senso di fastidio verso una classe ricca, che pretende le venga dato quanto non le spetta per soddisfare magari bisogni del tutto superflui. Io come medico ospedaliero ritengo che il potere di acquisto del mio attuale stipendio sia inferiore a quello che , alcuni decenni or sono, percepivo quando sono stato assunto e decisamente inferiore a quello di altri colleghi europei.
    Mi sono deciso ad intraprendere questo ricorso ponendo una semplice domanda : questi soldi mi spettano o no ? Desidererei che un giudice o lo stato stesso mi dessero una risposta prima della pensione

  2. Alberto Bacino ha detto:

    Si, si …tante belle parole ma la domanda cui non è stata data risposta è: sti soldi arriveranno o no?
    Non ci vogliono tre pagine scritte in punta di diritto, basta un si, un no, oppure un o .
    E se si, quando?
    Con cordialità
    Alberto Bacino

  3. Debora Biagini ha detto:

    Il vostro articolo è utilissimo! Vorrei che ne fosse data la massima diffusione perché molti di noi medici sono stati “truffati” con promesse di chissà quali rimborsi. Grazie

  4. Maria Pandolfi ha detto:

    Buonasera.
    Volevo dare il mio contributo per fare chiarezza. Mi sono specializzata nel 2005 e ho aderito all’azione legale collettiva nel 2014. A giugno 2018 sentenza di primo grado (sfavorevole) e non per i termini di prescrizione.
    Ora dovrei fare ricorso in appello e la somma richiestami è il quadruplo di quella versata per la causa di primo grado. Ovviamente se anche dovessi vincere in appello, la controparte farebbe ricorso in Cassazione. E per istruire una causa in Cassazione quanto mi chiederanno? Mi sono fatta due conticini: l’avvocato, pur perdendo in tutti e tre i gradi di giudizio, i suoi onorari (compresi quelli derivanti da una eventuale mia vittoria…) li ha già recuperati in anticipo e dalle mie tasche! Inoltre solo quest’anno ci sono 3 pronunciamenti sfavorevoli della Cassazione per cause di specializzandi nella mia stessa situazione…
    Fate voi le dovute deduzioni…
    Io non credo farò ricorso in appello: chi rischia e paga sono solo io, attualmente senza garanzia di vittoria, anzi…

    • Natalia ha detto:

      Anche io.mi sono.specializzata nel
      2005 ,attratta dal.d.l. 1269 presentato al.Senato ad aprile 2017 che finora non e’ stato approvato’ ho fatto ricorso tramite Consulcesi nel 2017 ed ho avuto.semtenza di primo grado.sfavorevole nel 2019′ Consulcesi insiste proseguire iter in appello ma le ultime sentenze di Cassazione 2019 numero.5497 sono tutte a noi sfavorevoli e rigettano appelli favorevoli ed hanno.accolto.le argomentazioni dello.Stato. Quindi non intendo entrare in questa trappola

    • alessandra ha detto:

      Buonasera sono d’accordo con Maria Pandolfi
      Stessa identitca situazione. Consulcesi ha definitivamente perso tuutta la mia fiducia mi sembra un carrozzone per spillare soldi e basta

  5. Andrea Lodi ha detto:

    In realtà dopo una prima sentenza favorevole con tanto di rivalutazione ISTAT incassata come è giusto che fosse visto che in parti inverse lo stato ti chiede gli interessi per cifre da te nn pagate e se nn paghi ti manda a casa l ufficiale giudiziario.,una sentenza di appello mi ha condannato a restituire tutta la rivalutazione che è la maggior parte della cifra percepita. Se vi sembra giusto.. Ma si sa che lo stato fa quel che gli pare e applica le leggi secondo un suo rendiconto personale. Comunque va segnalato che i soldi vanno ridarti indietro e la cassazione da ragione allo stato

  6. Andrea Lodi ha detto:

    Io ho avuto la sentenza in appello sfavorevole e devo restituire tutto l adeguamento ISTAT altro ke balle. Lo stato si fa le regole a suo piacimento e come sempre le applica in modo retroattivo se gli fa comodo. Quindi é inutile strombazzare di risarcimento milionario. É ora di dire che i soldi vanno in gran parte restituiti

  7. Natalia ha detto:

    Anche io.mi sono.specializzata nel
    2005 ,attratta dal.d.l. 1269 presentato al.Senato ad aprile 2017 che finora non e’ stato approvato’ ho fatto ricorso tramite Consulcesi nel 2017 ed ho avuto.sentenza di primo grado.sfavorevole nel 2019′ Consulcesi insiste proseguire iter in appello ma le ultime sentenze di Cassazione 2019 numero.5497 sono tutte a noi sfavorevoli e rigettano appelli favorevoli ed hanno accolto le argomentazioni dello Stato. Quindi non intendo entrare in questa trappola

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