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Anaao Assomed Piemonte News

Aggressioni medici: ne hai mai subito una?

Hai mai subito un’aggressione fisica o verbale?
Hai mai assistito ad un’aggressione ai danni di un tuo collega o una collega?
Quali soluzioni ritieni più utili per affrontare questa emergenza?

È di pochi giorni fa la notizia dell’ennesima aggressione ai danni di un medico, ancora una volta al Sud.

Siamo ormai in un vero e proprio stato di emergenza e l’escalation non sembra fermarsi.
Per tenere alta l’attenzione, è importante anche il supporto di dati che forniscano al Governo, alle istituzioni e all’opinione pubblica le reali dimensioni di questo fenomeno.

Ti preghiamo, pertanto, di rispondere a questo breve questionario in forma anonima.

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Se questa non è una beffa

Dopo 13 anni di precariato allo zooprofilattico di Torino, per le colleghe veterinarie (entrambe di 40 anni e con 3 figli) ci sarà in concorso per la stabilizzazione, ai senso della legge Madia, ma i posti disponibili per loro sono in Liguria e a Vercelli. Che lavoro hanno fatto a Torino per 13 anni, se poi non servono più?

La lettera al Direttore Ferrari

Pronto Soccorso in tilt: il 97,5% degli accessi in PS grava sugli ospedali pubblici.

In Piemonte l’offerta ospedaliera dei posti letto per acuti è per l’88,5% pubblica e per l’11,5% privata accreditata; quest’ultima costa al SSR 221.410.142 euro, ovvero il 13,2% del totale della Spesa Pubblica per i ricoveri per acuti.

Sul totale dei 424.840 ricoveri ordinari del 2017, l’87.1% è stato in un ospedale pubblico e il 12.9% in uno privato accreditato.
Dunque i posti letto per acuti del privato pesano e contribuiscono all’attività di ricovero.

Prendersi cura di chi cura

Su Quotidiano Sanità una risposta all’ortopedico che ha deciso di dimettersi e la cui storia è stata raccontata da Anaao Piemonte: “Caro Federico, speriamo che tu possa avere le soddisfazioni che il Servizio Sanitario Nazionale non è riusciti a darti. Noi continueremo a batterci per fare sì che tu possa tornare a lavorare con noi “
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