Lettera aperta del Segretario Aziendale Anaao dell’AOU Maggiore della Carità di Novara

2 Risposte

  1. Bruno Gianoglio ha detto:

    condivido tutto. Giusta analisi

  2. Maurizio Dagna ha detto:

    Ho letto la lettera del Collega Sarlo, che in modo chiaro e conciso descrive una realtà ,quella di Novara , che può benissimo essere presa a paradigma della realtà globale piemontese e italiana .
    Purtroppo la descrizione pura e semplice della realtà (che peraltro tutti conosciamo) da sola non cambia nulla se priva di una seria analisi dei “perché la situazione è questa”.
    Negli anni in cui sono stato parte attiva nell’ANAAO mi sono sgolato inutilmente sostenendo che il Sindacato deve elaborare un programma e un modello del suo agire non solo improntatI alla tattica del breve periodo ma sopratutto a creare una STRATEGIA POLITICA per affermare il proprio ruolo che è quello di difendere il ruolo del Medico Pubblico in tutte le sue prerogative
    ( economiche ,professionali e di protagonismo in un sistema DEMOCRATICO ) , difendere il medico pubblico equivale a sostenere il SSN ovvero la prioritaria gestione pubblica della SALUTE .
    Non cogliere l’importanza fondamentale della dimensione politica dell’agire sindacale e perciò non costruire dei solidi pilastri ideologici di questa azione significa inevitabilmente inseguire a piedi un nemico che si muove a cavallo e per di più che sceglie sempre per primo il terreno di scontro a lui favorevole e attaccare quando e come gli fa comodo. in sostanza perseguire sempre una tattica difensiva tendente unicamente a rintuzzare gli attacchi cercando di limitare le perdite .
    Sempre in fior di metafora bisogna leggere cosa c’è scritto sulle bandiere avversarie ove campeggia il motto “PRIVATIZZAZIONE della SANITA’ ” e quindi capire che se non si combatte questo principio non abbiamo speranze né come medici pubblici né come cittadini.
    un cordiale saluto a tutti e complimenti a Dr.Sarlo

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