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Gestione pandemia covid 19: per i medici ospedalieri una pacca sulla spalla

2 Risposte

  1. Enrico Bruschi ha detto:

    un’elemosina a chi in Piemomnte ha sostenuto il peso di gran lunga maggiore della pandemia

  2. Andrea Corino ha detto:

    Come sempre ogni attività che esuli dalle ordinarie attività dei MMG (molto ben dettagliate dalla convenzione con il SSN,) deve essere remunerata “a parte”, oppure svolta da nuovi entità parallele, create alla bisogna (vedi USCA) mentre ogni ulteriore carico di lavoro clinico o burocratico-amministrativo che si aggiunge alla mole di lavoro del medico ospedaliero in prima linea in DEA o nei reparti COVID, è considerato atto dovuto (basta una semplice circolare) senza nessuna valutazione circa le dotazioni organiche, le risorse strumentali ed il tempo necessario per svolgerlo.
    Prima ancora di richiedere un (giusto) adeguamento economico, bisognerebbe pretendere la corretta (ri)determinazione dei carichi di lavoro , onde evitare che appena possibile tutti fuggano in pensione o cerchino altre professionali attività meno sfiancanti.

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