Digli che tempo che fa. Non avverte il Direttore che fa caldo: disciplinare per il sindacalista Nursind Summa.

Il Direttore della Medicina e la Direzione Aziendale della TO4, in queste settimane di gran caldo, probabilmente vanno in giro con il piumino. Non se ne accorgono del clima rovente o dei rischi di colpi di calore, loro. Beati!

Nei reparti ospedalieri i pazienti patiscono le alte temperature, che si aggiungono alle pene della malattia ed al disagio di stare nel letto. L’Assessore Icardi dichiara che in fondo qualche condizionatore si poteva ben comprare. Ma alla TO4 no: probabilmente si concentrano tantissimo pensando alla vette innevate e non sentono il caldo. E se un infermiere, rappresentante sindacale del Nursind, denuncia ai giornali che le condizioni nei reparti sono insostenibili, lo deferiscono in consiglio di disciplina. Prima doveva avvertire il suo Direttore di SC: attenzione, fa caldo!

Incredibile.

L’ASL TO4 da tempo si dimostra in profonda crisi ma questo palese atteggiamento antisindacale è davvero inaccettabile, ancorché ridicolo.

Forse non si sono accorti che hanno problemi più seri affrontare.

Proviamo ad aiutarli e suggeriamo le priorità:

1. Le pediatrie di Chivasso dovrebbe avere 9 medici + il direttore di SC, invece sono in 4 più il primario. Anche la pediatria di Ivrea dovrebbe avere 9 medici + il primario mentre c’è solo un medico più un collega part time più il primario.

2. Tutti i medici del DEA di Ciriè hanno partecipato al concorso per andarsene dal PS e  poter lavorare nel reparto di Medicina. I PS di Lanzo e Courgnè oramai da anni sono affidati totalmente alle cooperative.

3. Cardiologia di Ciriè. Anaao ha da tempo segnalato alla Direzione l’anomala situazione di un reparto da cui nell’ultimo anno e mezzo sono fuggiti oltre 10 medici. E’ del Gennaio 2019 la delibera con cui l’azienda nomina una psicologa della Liguria (10.000 euro) per sondare il clima organizzativo del reparto. Sarà migliorato qualcosa?

4. Nel Ps di Chivasso lavora sicuramente almeno un medico delle cooperative, senza specialità. Stiamo valutando se procedere, come l’Anaao Veneto, con le segnalazioni ai NAS e all’Ispettorato del lavoro.

In sintesi: il clima è caldo, bollente. Ci sono tante situazioni che scottano alla TO4.
Ma vista la neuropatia sensoriale presente, i sindacati le segnaleranno tutte puntualmente. O si rischia il disciplinare.

Dott.ssa Chiara Rivetti
Segretaria Regionale Anaao Assome Piemonte

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