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Di chi è la colpa?

I reagenti ci sono, saranno i laboratoristi che non han voglia di lavorare.

Le mascherine ci sono, saranno le ASL che le han perse.

Intanto il 16% degli operatori testati risulta positivo al COVID-19

Ma l’avranno contratto a domicilio, da qualche famigliare.

Le Cpap ci sono, i ventilatori ci sono, poi per la maggior parte dei pazienti è un’influenza.

Gli antivirali ci sono e anche se non ci fossero, intanto servono a poco.

I medici ci sono, sono gli ortopedici che si sono stufati di operare femori e han voluto cimentarsi con le insufficienze respiratorie.

Il territorio funziona alla perfezione, se i pazienti fanno difficoltà a prendere la linea è colpa del loro operatore, chi avranno?  Vodafone? TIM? E’ loro la responsabilità.

D’ altro canto è un emergenza:  ASL , laboratoristi , famigliari, operatori telefonici, come potevano essere pronti?  

Potevano imparare dalla Cina? Figurarsi, la Cina non è attendibile, è un regime.

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