Con e senza quota cento, medici piemontesi in pensione e corsie deserte

3 Risposte

  1. Emanuela Tini ha detto:

    Mi chiedo spesso perché non sia possibile prevedere con aumento dell’età un alleggerimento dei turni di lavoro , per esempio l’esenzione dei turni di lavoro notturni , adeguati recuperi .Il medico ospedaliero sopratutto in alcune specialità deve lavorare a 60 anni e oltre come lavorava a 35 … quale sarebbe l’incentivo a rimanere fino ai 64/ 67 anni e soprattutto come è possibile .

  2. Chiara Rivetti ha detto:

    Hai perfettamente ragione . Una delle richieste al tavolo contrattuale nazionale era ed è proprio quella di esonerare dai turni notturni i colleghi più anziani . La possibilità di anticipare la pensione , con questi carichi di lavoro , è una buona notizia. Il problema è solo garantire il turn over

    • Pietro Fiorentino ha detto:

      Sarebbe giusto.non puoi lavorare di notte dopo i 60 anni.negli altri paesi civili non capita.A parte gli stipendi che sono la metà di quelli di Francia,Germania ed olanda.Poi ci si stupisce che i giovani vanno all’estero.Lo farei anche io fossi giovane.In ogni caso tra pensionandi e colleghi che emigrano sara’ una catastrofe.Gia’ prevista.Colpa mi duole dirlo anche del sindacato.Scioperi di 1 giorno non servono a nulla.Gli scioperi sono un’altra cosa.Abbassiamo sempre la testa e ci tratteranno sempre cosi

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