Comunicato Stampa Anaao Piemonte: No al “Parchetto della Salute”

2 Risposte

  1. Maurizio Dagna ha detto:

    Vorrei fare 2 commenti.
    1) Mi sfugge come si continui ad accettare ,purtroppo non so chi la inventò, la ridicola se non vergognosa denominazione di ” Parco della Salute” come se un ospedale fosse una area verde attrezzata con giochi per bambini, aree picnic, piste ciclabili impianti per il relax ove le persone possano andare per svagarsi la domenica pomeriggio.
    2)La linea di costruire un nuovo e moderno nosocomio in sostituzione delle “Molinette”, é stata sposata da più parti con varie motivazioni adducendone giustamente a supporto la vetustà , costosità e impossibilità di ristrutturazione efficiente di tale stabilimento oltre che ad altre genericamente definibili come ragionevoli.
    Il progetto (i progetti) che ne sono conseguiti hanno portato in definitiva ad una proposta che non ha nulla a che vedere con lo scopo di creare una nuova struttura idonea a rispondere alle esigenze sanitarie quali-quantitative che la popolazione locale e regionale manifesta.
    Le ragioni della totale inutilità e dannosità che stanno a tale progetto così come strutturato sono palesemente note a tutti coloro operano in ambito sanitario e che non hanno pregiudizi di interesse o di clientelismo vario.
    Le più evidenti di tali ragioni:
    – Riduzione dei posti letto !!!!
    – Riduzione del personale sanitario ( già in attuazione da tempo)
    – Aumento del potere universitario (già in attuazione da tempo) attraverso la riduzione delle strutture complesse Ospedaliere e la trasformazione in reparti a direzione universitaria ( vedi querelle ANAOO e Ospedale di Biella) sulla falsa riga che ciò è un forte contributo alla qualità scientifica quando tutti noi sappiamo che l’unica scientificità ( con poche eccezioni) che costoro hanno prodotto è un modello clientelare e nepotistico inarrivabile.
    – Sanità di serie A e serie B
    – Scorporo di ospedali e specialità vedi CTO e S.Anna-Regina
    Le vere ragioni di questa operazione stanno invece nelle politiche in atto da alcuni anni in modo palese per spogliare il Servizio Sanitario Pubblico allo scopo di trasferirne molte attività in quello privato più o meno convenzionato e ogni mezzo è buono per ottenere tale scopo.
    Protagonisti di tale criminosa attività sono i grandi operatori sanitari privati , la politica che ne è il braccio operativo sia a livello nazionale che locale e purtroppo l’università che è come il “clero” che da l’investitura di scientificità a tali operazioni ( come i papi che investivano gli imperatori) con il suo immancabile lauto compenso.
    A livello locale poi si aggiunge tutto quel mondo che ha interessi interessi economici nell’indotto di tali operazioni dall’acquisizione dell’area , alla costruzione del nuovo stabilimento ospedaliero e alla successiva commercializzazione e riurbanizzazione dell’area ex -molinette ecc.
    In tutto questo schifo che non è difficile vedere la gente pensa che sia colpa dei “negri” e i medici del SSN che non capiscono che l’esistenza del suddetto SSN è la sola maniere per loro di esistere in un modo ragionevolmente dignitoso.
    Purtroppo in 30 anni di sindacato non sono mai riuscito a inoculare questo banale concetto.
    Un cordiale saluto a tutti

  2. Benedetta Panizzut ha detto:

    Sono assolutamente d’accordo: il progetto di un Parco della Salute limitato per specialità e posti letto, è solo un chiaro esempio della miopia dei nostri “governanti”!!

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