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Chiara Rivetti, Anaao: “Vacciniamo anche i senza fissa dimora, vanno tutelati”

La campagna vaccinale prosegue spedita ma non dimentichiamo i senza fissa dimora che non rientrano nel piano. Il vaccino va loro garantito per proteggerli sia dal virus che per impedirne la diffusione. L’appello della dottoressa Chiara Rivetti, Segretario Regionale Anaao Piemonte, intervenuta nel corso del programma In Salute.

“Quello dei senza fissa dimora è un problema che va affrontato e risolto”. L’appello della dottoressa Chiara Rivetti, Segretario Regionale Anaao Piemonte, intervenuta nel corso del programma In Salute. “Nel corso della seconda e terza ondata, per quanto riguarda la prevenzione, si è creata una rete tra due associazioni onlus “Camminare Insieme”, “Raimbow for Africa” e l’Ordine dei Medici di Torino per fare i tamponi a questa categoria di persone. I senza fissa dimora sono soggetti che difficilmente si recano dal medico di famiglia e che non hanno a disposizione un computer o uno smarthphone, trovandosi così in un reale stato di abbandono umano e sanitario. Non sono solamente scoperti dal vaccino ma corrono il rischio di contrarre l’infezione e di trasmetterla. Dobbiamo essere inclusivi per tutelare sia la persona che la comunità. Devono essere tutelati. Per i senza fissa dimora è stata creata una collaborazione tra l’Ordine dei Medici e l’Asl di Torino per riuscire a vaccinarli preferibilmente con il vaccino Johnson&Johnson che, essendo monodose, non richiede richiamo. Cercheremo di intercettarli nei luoghi dove si recano a dormire o nei posti dove vengono serviti loro i pasti attraverso dei camper che girano sul territorio cittadino. Se si riesce a concludere questo accordo, sarebbe un passo in avanti molto importante. Non dobbiamo dimenticarci di loro”.

Da GRP

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