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Cavalieri senza cavalli. Riflessioni semi-amare di un dirigente che non dirige

5 Risposte

  1. Pietro Fiorentino ha detto:

    Ottimo articolo.E nell’ultima riga c’è la risposta.Certo se continuiamo a fare scioperi di 24 ore chi ci fila ….

  2. Maurizio Dagna ha detto:

    Carissimo Collega Romanelli chi scrive é stato il Suo predecessore nel ruolo di Segretario Aziendale Anaao alla Città della Salute entrato in carica dopo l’unificazione delle 3 ASO che la compongono.
    Ne ho viste di tutti i colori sia prima che dopo tale unificazione (anche dentro il Sindacato stesso che rappresentavo. !!!! L’accorata lettera/sfogo che lei ha scritto sintetizza lucidamente quello che da sempre succede per via di Amministrazioni le cui caratteristiche principali sono l’incompetenza e la disonestà intellettuale (nella migliore delle ipotesi) quindi se vuole divertirsi e appassionarsi nel Suo Ruolo non si deve stupire , questa é la realtà in cui Lei deve combattere o se preferisce “giocare” come in un gioco di ruolo. Le Sue armi sono quasi inesistenti ! L’unica che Lei può usare é quella di individuare le contraddizioni insanabili che imperano nell’agire di questa banda di inqualificabili personaggi che surrettiziamente si autodefinisce Amministrazione e là colpire spietatamente mettendoli in contraddizione con se stessi .
    Mi spiego meglio limitando il discorso al problema da Lei sollevato relativo al controllo del “Green pass”. Questi insulsi sono usi fare ampio uso dello scarico di responsabilità sui Primari dando però loro la possibilità di delegare ai loro sottoposti ( l’unica cosa che sanno fare é lo scaricabarile e responsabilità), e così i Dir. Medici diventano controllori di se stessi e poliziotti nei confronti del personale (se ho capito bene) attraverso un mezzo informatico ( probabilmente pagato ) quando paradossalmente gli strumenti informatici sono assenti o insufficienti o sballato per esercitare la normale attività clinica (ma di questo se ne fottono salvo quando c’é da acquistare programmi inefficienti da qualche azienda amica).
    La risposta che io mi permetterei di suggerire é la seguente:
    ” visto che la Regione Piemonte ha informatizzato tutte le operazioni relative alle vaccinazioni e e alla comunicazione automatica (su cellulare) direttamente all’interessato dell’avvenuta concessione del “Green Pass”, la Regione stessa perciò é al corrente in tempo reale di tutti coloro che hanno il “GreenPass” compresi ovviamente i dipendenti.
    La Regione, allora, comunichi direttamente agli uffici personale delle ASL o ASO chi sono i dipendenti in possesso del GP i quali Uffici Personale provvedano immediatamente alle azioni del caso. Cosa possono obbiettare a questo punto ??
    Con stima e accorata vicinanza
    Maurizio Dagna

  3. Maurizio Dagna ha detto:

    Ho scritto ieri,30 ottobre 2021 un lungo commento alla lettera del Collega Romanelli.
    Non ne vedo traccia alcuna , forse che l’ANAAO pratica una qualche forma di censura ?
    cordialmente
    Maurizio Dagna

    • Anaao Piemonte ha detto:

      Gentile dott. Dagna, nessun tipo di censura. Il Suo commento non è stato pubblicato semplicemente perchè inviato venerdì sera dopo l’orario di chiusura degli uffici. Lunedì 1 novembre, essendo festa, gli stessi rimanevano chiusi. Oggi, riaperti, pubblicheremo il Suo commento.

  4. Alberto Bianchi ha detto:

    Bellissimo articolo, individua perfettamente la nostra condizione. Va però detto che tale situazione è in parte frutto della scarsa reattività della nostra categoria. Chi è causa del suo mal pianga sè stesso… Se continuiamo ad accettare passivamente simili situazioni non ne verremo mai fuori. Forse è ora di prendere in considerazione uno sciopero duro che blocchi le visite/esami non urgenti per un bel po’. Quali altre soluzioni ci potrebbero essere?

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