Categoria: Primo Piano

Pensionati in PS? Solo come pazienti.

Incredibilmente, nessun collega in pensione ha aderito al bando per tornare a lavorare al Pronto Soccorso dell’Osp. Martini. Nonostante l’allettante paga di 30 euro lordi/orari.
E’ possibile che i colleghi decidano di tornare tramite la cooperativa, che invece viene remunerata a seconda dell’ASL e del lavoro da svolgere, dai 60 ai 100 euro lordi/orari.

Comunicato Stampa Anaao Assomed Piemonte. Nuovo Ospedale Unico Verbano-Cusio-Ossola: un’improrogabile necessità

Il sindacato ANAAO ASSOMED e i dirigenti, da esso rappresentati, dell’Ospedale plurisede dell’ASL VCO, sono convinti che l’unica possibile soluzione per garantire una sanità qualificata, efficiente ed efficace al Verbano Cusio Ossola sia l’improrogabile costruzione di un nuovo ospedale unico baricentrico.

Comunicato Stampa Anaao Assomed Piemonte. Carenza di specialisti: le soluzioni all’interno del Sistema Sanitario Pubblico, non fuori.

Naomi Klein dice, e noi condividiamo: chi è contro il Welfare State non si lascia mai sfuggire una buona crisi.

Per questo chiediamo la massima prudenza all’Assessore Icardi e al Governatore Cirio, in questo periodo di grave difficoltà del SSR: hanno la responsabilità di difenderci da chi vorrebbe approfittare della crisi.

Digli che tempo che fa. Non avverte il Direttore che fa caldo: disciplinare per il sindacalista Nursind Summa.

Il Direttore della Medicina e la Direzione Aziendale della TO4, in queste settimane di gran caldo, probabilmente vanno in giro con il piumino. Non se ne accorgono del clima rovente o dei rischi di colpi di calore, loro. Beati!

Nei reparti ospedalieri i pazienti patiscono le alte temperature, che si aggiungono alle pene della malattia ed al disagio di stare nel letto. L’Assessore Icardi dichiara che in fondo qualche condizionatore si poteva ben comprare.

Il Presidente Cirio parla di carenze e di DDL Calabria. Una luce di speranza, anche se le borse di specialità sono troppo poche e le criticità attuali insostenibili.

Tra i primi atti del nuovo assessorato, l’aumento delle borse di studio per le scuole di specialità finanziate direttamente dalla Regione. Un aumentino. Da 10 a 15.

Davvero poche, se confrontate alle 90 finanziate anche quest’anno dalla Regione Veneto, alle 85 (da 35 dell’anno scorso) finanziate dalla Lombardia.

La lunga agonia dei laboratori chiamata accorpamento..

La riorganizzazione dei laboratori analisi prende origine nel lontano 2007 quando la Regione Piemonte, con la Delibera di Giunta Regionale n.19-6647 del 3 agosto 2007, nel caldo estivo, pose le basi per un processo che voleva rifarsi (o copiare…) alla riorganizzazione dei laboratori in Romagna. Ci vollero 4 anni perché un’altra DGR indicasse, per l’attuazione della delibera, la necessità di integrazione della rete informatica e dell’organizzazione della logistica.  Ma è con la Delibera della Giunta Regionale n.50-2484 del 23/11/2015, questa volta nel fresco dell’autunno, che si acuisce il desiderio della Regione di accorpare gli esami in laboratori Hub che, secondo quanto riportato, dovrebbero “garantire le stesse tempistiche di processazione e refertazione per le analisi provenienti dal proprio ospedale e per quelle provenienti dagli ospedali dell’area di competenza, e comunque assicurare la massima qualità analitica e la rapidità di risposta”, ovviamente il tutto tenuto conto della, già citata nel 2011, integrazione della rete informatica e della organizzazione della logistica.

Il Decreto Calabria è legge. Carlo Palermo (Segretario Anaao): una buona notizia per il Ssn.

Dopo le soluzioni fantasiose quanto precarie delle Regioni per tamponare la carenza degli specialisti, segno del fallimento delle politiche di programmazione dei fabbisogni specialistici degli ultimi 10 anni, finalmente arriva la possibilità di assumere anche con contratti a tempo determinato gli specializzandi del quarto e quinto anno. Si tratta di medici abilitati e in genere nell’ultimo anno di specializzazione, con un percorso formativo robusto e capacità professionali più importanti rispetto ad un neo laureato, che trarranno certamente vantaggio nel loro “saper fare” e “saper essere” nell’affrontare l’immensa e complessa casistica clinica che gli ospedali del SSN offrono.

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E la chiamano Estate

Turni scoperti in Ps, nelle pediatrie, ovunque: la grande crisi estiva degli ospedali piemontesi.

Come prevedibile, ma prevedibile da anni, non solo da mesi, è il caos. Non si coprono i turni a Luglio e Agosto. Nei Pronto Soccorso e nelle Pediatrie, per primi. Poi a seguire, in quasi tutti gli altri reparti.