fbpx

Buon Primo Maggio!

La Storia ci insegna che le conquiste importanti sono lunghe e faticose.

Faticosissimo è strappare un rinnovo contrattuale decente.

Altrettanto difficile è ridurre il disagio ed ottenere assunzioni.

Ma ricordare perché si festeggia il primo Maggio, ci aiuta ad insistere nel difendere il lavoro dei medici e la sanità, pubblica ed universalistica, che abbiamo la fortuna di avere.

Il Primo maggio 1867 veniva introdotta nello Stato USA dell’Illinois una legge che introduceva per la prima volta nella storia la giornata lavorativa di otto ore. Alla dura opposizione di tanti imprenditori, le vie di Chicago furono invase da 10mila operai che sfilarono per quelle otto ore tanto desiderate. Fino a quel momento, infatti, gli operai lavoravano anche 12 ore al giorno, in condizioni davvero drastiche. La rivoluzione che avevano chiesto per anni – quella dei “tre otto”, otto ore di lavoro, otto di svago e otto per dormire – era finalmente arrivata. Una ventina di anni dopo, il 1° maggio 1886, sempre a Chicago migliaia di operi protestarono contro i ritmi massacranti di lavoro nelle fabbriche. La situazione, però, degnerò in poco tempo: la polizia sparò su più manifestanti, scoppiò una bomba durante un comizio operaio, altri furono impiccati e passarono alla storia come i “Martiri di Chicago”. Dal primo maggio 1890 la Festa del Lavoro esiste per commemorare quanto accaduto a Chicago, simbolo di un cambiamento che il mondo desiderava ma che faceva fatica ad arrivare.

Dunque, buon Primo Maggio!

Anaao Assomed Piemonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *