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Categoria: Primo Piano

L’Hubei dello Stivale (Parte 39) – Quanto è forte l’“uragano”pandemico COVID-19?

In un documento pubblicato nel 2007 dal CDC di Atlanta1 veniva prefigurato lo scenario peggiore per una pandemia: una infezione virale nuova, con caratteristiche di elevata severità ed alta contagiosità, in una popolazione totalmente suscettibile, senza antivirali efficaci e con nessun vaccino disponibile.
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I 100 giorni delle OGR

Per l’ ospedale Covid alle OGR, rimasto attivo per soli 100 giorni, investiti 3 milioni di euro per 167 pazienti.

Un buon padre di famiglia, prima di decidere per un investimento consistente, soppesa  i rischi, valuta le alternative, si confronta, poi ci pensa e ripensa ancora. Magari non dorme la notte e chiede pareri a parenti tutti.

Per le OGR non pare sia andata così.

L’Hubei dello Stivale (Parte 38) – Le previsioni “marittime” sulle “ondate”. Impariamo dal passato

La pandemia, nei Paesi che hanno imposto un “lockdown” generalizzato, compresa l’Italia, ha ripreso il suo corso “naturale”. Nei mesi scorsi abbiamo ascoltato molte opinioni di stampo “marittimo” sulla probabilità o meno di una seconda ondata. Alcune erano di buon senso mentre altre (vedi Zangrillo e molti altri) erano autentiche boiate.

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Tamponi tamponi tamponi e tracciamento dei contatti

Dai dati del Ministero della Salute il Piemonte esegue un numero di tamponi giornalieri ben al di sotto di altre Regioni: solo il 29 Settembre il Piemonte ha superato quota 6.000  (6.600 per l’esattezza), ma ha pur sempre eseguito il 40% in meno di tamponi rispetto al Veneto e all’Emilia (Regioni con popolazione sovrapponibile).

Il fabbisogno di tamponi per la Regione Piemonte è di circa 11.000 tamponi/die, almeno secondo il DPCM del 26 Aprile, più 1.600/die circa previsti per gli operatori sanitari. In tutto 12.600 tamponi al giorno.

Piano per il recupero delle Liste d’attesa, ma senza i medici

La notizia che il piano per il recupero delle Liste d’attesa, finanziato dal Governo con 35 milioni di euro, preveda l’aumento del carico di lavoro per i medici, giunge inaspettata. Denunciamo l’assenza di condivisione delle scelte con i sindacati.

E mettiamo in chiaro un aspetto: molti colleghi ospedalieri lavorano da sempre fino alle 20.00, di pre-festivo, di festivo, di notte. E se non sono di guardia, sono reperibili, anche a Natale, Capodanno e il 1 Maggio.

L’Hubei dello Stivale (Parte 37) Tiratevi su la mascherina, cazzo!

La mitica telefonata tra il Comandante Schettino ed il Comandante De Falco della Capitaneria di bordo ha fatto il giro del mondo: ”Salga a bordo, cazzo!” (nota nel resto del mondo come: “Go back on board, damn it!”). Questa espressione ben si attaglia alla necessità di fermare la nuova ondata con gli unici mezzi che abbiamo a disposizione: distanziamento, mascherina, igiene delle mani. Tra questi la mascherina non è certamente l’unico ma è un indicatore visibile della aderenza alle regole.
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Squadra che vince non si cambia

Riaperta l’Unità di crisi, ai vertici i soliti noti. In fondo, è stato un successo Chiude l’Unità di crisi, che cede il testimone al D.I.R.M.E.I. No, resta reperibile. No riapre.  Ok, riapre. E chi la dirige? Chi saranno i vertici...

Riapertura delle scuole e rischio sovraffollamento dei pronto soccorso. L’allarme dei pediatri ospedalieri Anaao Assomed

Il sistema non è in grado di reggere un ulteriore aumento di accessi inappropriati che metterebbero definitivamente in crisi i percorsi pediatrici di emergenza/urgenza La Commissione Nazionale Pediatria Anaao Assomed esprime forte preoccupazione per le prevedibili conseguenze sulla salute infantile e...

L’ospedale e la scuola

Gli ospedali funzioneranno meglio o peggio se, con gli attuali numeri del contagio da COVID -19, le scuole non riapriranno o se riapriranno a singhiozzo? La correlazione tra ospedale e scuola c’è, eccome. E la risposta è: gli ospedali funzioneranno...