Medicina. La laurea abilitante diventa realtà. Firmato il decreto

Il provvedimento che norma il nuovo esame di Stato abilitante alla professione del medico chirurgo è stato firmato ieri dalla ministra Fedeli. Il nuovo esame di stato abbrevierà di molti mesi l’attesa della Abilitazione post-laurea includendo il tirocinio trimestrale professionalizzante nel corso di laurea e consentendo la immediata successione fra laurea e i test di abilitazione. Il tirocinio potrà essere effettuato a partire dal 5º anno (completati tutti gli esami del quarto anno previsti nell’ordinamento della sede).
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it
Leggi anche Giovani medici, firmato il nuovo Regolamento per l’esame di abilitazione: si parte da luglio 2019 (Sanità24.it)

BURP del 10 maggio

I provvedimenti della settimana
Concorsi

Mobilità sanitaria: dopo due rinvii le Regioni dovrebbero varare tabelle, riparti e compensazioni che valgono circa 4 miliardi

Dopo due rinvii si deve far strada al riparto del fondo sanitario, di cui la mobilità fa parte e c’è il via libera sui meccanismi e sulle tabelle della mobilità sanitaria e nella scorsa riunione dei presidenti delle Regioni è stato preso l’impegno a chiudere la partita nella successiva Conferenza, quella di oggi cioè.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Fabbisogno medici specialisti: ecco l’accordo Stato-Regioni con oltre 8.500 posti per ciascun anno accademico dal 2017 al 2020

L’Accordo, all’ordine del giorno della Stato-Regioni di oggi, 10 maggio, prevede nelle tabelle allegate il numero di posti per ogni specialità e per ogni Regione nei tre periodi considerati: 8.569 per il 2017-2018, 8523 per il 2018-2019 e 8.604 per il 2019-2020.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Notizie regionali del 10 maggio

Leggi le notizie regionali 

Superamento Superticket: le Regioni rilanciano e a chi aveva attivato misure alternative la riserva passa dal 10 al 20 per cento

La richiesta di modifica delle Regioni al decreto prevede che la quota della prima versione del provvedimento del 90% da ripartire in base al criterio delle ricette di specialistica ambulatoriale si abbassi all’80% (48 milioni) mentre alle Regioni che avevano adottato misure alterative vada il 20 per cento.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it
Leggi anche Fondino ticket, le Regioni rilanciano sulla quota premiale: dal 10% al 20 per cento. Il Tdm: «Così aumenta l’iniquità» (Sanità24.it)
Fondino superticket, Fnomceo: «Altolà al decreto che raddoppia le quote premiali» (Sanità24.it)

Specializzazioni mediche 2017-2018. Anaao Giovani: “Si rispetti la tempistica prevista per l’emanazione del bando”

Ultima chiamata per il Ssn. I giovani dell’Anaao chiedono si incrementi il numero dei contratti di specializzazione, in non meno di 8mila unità e un raddoppio del numero dei posti in medicina generale almeno fino a 2mila. E chiedono al governo che verrà una presa di coscienza sulle criticità causate dall’assenza di un’adeguata programmazione del percorso di formazione post-lauream
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Corte dei Conti, Def 2018: in sanità il mix tra età che aumenta e risorse non dedicate alla produttività rischia di incidere sui servizi e aumentare le diseguaglianze

Audizione della Corte dei conti sul Def 2018 alle Commissioni speciali della Camera e del Senato. La politica di riduzione della spesa di personale avrebbe dovuto essere accompagnata da una maggiore correlazione tra retribuzione accessoria e incrementi di produttività ed efficienza. Procede con difficoltà l’integrazione dell’assistenza primaria e delle cure specialistiche. Ampi margini di miglioramento devono ancora essere raggiunti nella continuità assistenziale in base alle condizioni e all’evoluzione delle malattie. Rischiano di aumentare la spesa dei cittadini e le diseguaglianze.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Notizie regionali del 9 maggio

Piemonte. Al via nuovo piano regionale di edilizia sanitaria: per gli ospedali investimento di 1,5 mld (Quotidianosanità.it)
Leggi le notizie regionali 

Liste d’attesa, lavori in corso sul nuovo Piano e su interventi immediati. A partire dall’intramoenia

Tre gruppi di lavoro: libera professione intramoenia, attività e indicatori di ricovero, Pdta. Due obiettivi, su cui sono mobilitati ministero, Agenas, Iss, Regioni e cittadini: mettere a punto entro fine luglio il nuovo Piano nazionale liste d’attesa – che riveda e soprattutto renda operativo quanto fino a oggi la normativa (che risale al 2010-2012) non è riuscita ad ottenere – e intanto, in tempi rapidi, correre ai ripari con una serie di provvedimenti spot che mutueranno le best practice più significative.
Leggi l’articolo completo su Sanità24.it

Responsabilità professionale. Iss presenta nuovo sistema nazionale per stesura linee guida

Un manuale metodologico, un sistema di valutazione, una piattaforma informatica e un sito per la pubblicazione delle linee guida messi a punto dal Centro Nazionale per l’Eccellenza Clinica la Qualità e la Sicurezza delle cure (Cnec). Il nuovo Sistema Nazionale Linee Guida – Snlg che diventa l’unico punto di accesso per cittadini e operatori sanitari a linee guida di pratica clinica validate dall’Istituto, come previsto dalla legge Gelli.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Notizie regionali del 8 maggio

Leggi le notizie regionali 

Tempi d’attesa e intramoenia. Ben venga la soluzione toscana. Ma deve anche finire taglio a risorse, personale e posti letto

La delibera della Giunta regionale della Toscana prende finalmente atto del fatto che i tempi di attesa non correlano ordinariamente con l’attività libero professionale. Ma la non può essere trovata solo nella produttività aggiuntiva in regime di intramoenia, senza mettere fine al blocco del turn over, al taglio dei posti letto e alla riduzione dell’offerta sanitaria.
Leggi l’articolo di Carlo Palermo – Vice Segretario Nazionale Vicario Anaao Assomed – su  Quotidianosanità.it

La sfida della legge Gelli-Bianco

La riforma ha tre obiettivi fondamentali difficilmente conciliabili tra loro: incrementare la tutela dei pazienti; tutelare gli operatori sanitari che rispondono in ragione del cd. “contatto sociale”; limitare la spesa pubblica ed in particolare i costi correlati alla cd. “medicina difensiva”. Ci riuscirà?
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Il consenso informato si fa digitale. Prima sperimentazione nell’area radiologica. Circolare Agid su metodi e tecnologie

A stabilire le nuove regole sulla dematerializzazione del consenso informato una circolare dell’Agenzia dell’Italia digitale (Agid) emanata a fine gennaio, in cui si stabiliscono tutti i passi necessari per ottenere il documento fondamentale da parte del paziente per quanto riguarda, in questo caso, le indagini radiografiche. Il processo sperimentato in otto strutture ha dato risultati abbastanza positivi: il 94,54% dei pazienti lo giudica sicuro. Ma non mancano gli svantaggio.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it