Cassazione. Se manca il consenso per un intervento non indispensabile il medico è condannato e si conferma anche la responsabilità della struttura

Secondo la Cassazione (sentenza 9180/2018), la struttura sanitaria e i medici sono tenuti a rispondere del decesso di un paziente quando si effettua un intervento chirurgico senza che sia strettamente necessario e in assenza di consenso informato e i sanitari non avevano nemmeno preso in considerazioni le indicazioni fornite loro dai parenti del deceduto circa le conseguenze dall’assunzione di certi farmaci.
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Dat. Ecco la guida del Ministero della Salute per la compilazione

Le disposizioni anticipate di trattamento, previste dalla legge sul testamento biologico, possono esser fatte in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte. La legge prevede la possibilità di rifiuto su accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari. Possono essere redatte come atto pubblico, scrittura privata autenticata o scrittura privata consegnata all’ufficio dello stato civile del proprio Comune.
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Aggressioni medici. Necessario scongiurare “disagio lavorativo”

Questo è alla base di fenomeni di stress, incomprensioni, violenze e aggressioni. Il disagio lavorativo, infatti, qualunque forma assuma, ha alla sua base un accumulo di stress psicosociale. Ciò indica che il lavoratore cede quando viene colpito non solo nelle sue attività lavorative ma anche nello svolgimento della vita sociale associata alla professione.
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Notizie regionali dal 14 al 16 aprile

Piemonte. Asl pagano nei tempi stabiliti: recuperati fino a 200 giorni di ritardo in 4 anni (Quotidianosanità.it)
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Corruzione. Anelli (Fnomceo): “Nessun medico dia scandalo”

“Per essere degno di questo nome un medico deve seguire la Legge, e deve avere come bussola nei suoi comportamenti il Codice Deontologico e i precetti del Giuramento. Ora attendiamo con fiducia l’azione chiarificatrice della Magistratura, che sarà propedeutica a quella disciplinare di competenza degli Ordini di iscrizione”
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Notizie regionali del 13 aprile

Direttori Asl, proroga in vista (Lo Spiffero)
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BURP del 12 aprile

I provvedimenti della settimana
Concorsi

Osservatorio violenza operatori sanitari. Lorenzin: “La prevenzione sia una priorità anche per chi prenderà il mio posto”. Anelli (Fnomceo): “Degrado strutture favorisce comportamenti violenti”

Costituito un Gruppo di Lavoro ristretto Ministero-Agenas che preparerà la bozza da condividere con le Federazioni degli Ordini. Anche le Regioni saranno richiamate alla necessità di una adeguata organizzazione del lavoro e al monitoraggio dei locali. Sarà poi attivato un indirizzo mail presso il Ministero della Salute al quale potranno essere inviate le segnalazioni degli eventi sentinella e delle condizioni di rischio. Infine, sarà attivata una campagna di Pubblicità progresso.
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Senza laurea e iscrizione all’Ordine non si può ottenere una mansione superiore. La Cassazione boccia la richiesta degli infermieri generici

Secondo quattro ordinanze di identico contenuto della Cassazione “la carenza del titolo abilitativo specifico e della relativa iscrizione all’albo producono la totale illiceità dello svolgimento di fatto di mansioni superiori e rendono inesigibile il diritto alla corrispondente maggiore retribuzione”. Anzi, l’attività svolta senza questi presupposti “… si pone come illecita perché in violazione di norme imperative attinenti all’ordine pubblico e poste a tutela della generalità dei cittadini non già del prestatore di lavoro”.
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Notizie regionali del 12 aprile

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Formazione. Gelli (PD), “Laurea abilitante e più borse di studio sono le priorità per la formazione dei giovani medici”

“Un intervento in questo senso è quantomai necessario per ridurre i tempi di un percorso già ritenuto lungo e impegnativo rispetto al resto d’Europa, dove i giovani laureati entrano nel mondo lavorativo prima rispetto ai colleghi italiani”. Questa la proposta del responsabile sanità del PD. E sulle borse di studio rilancia: “Si torni a valutare il modello proposto nei mesi scorsi dall’Enpam dei prestiti d’onore agli studenti, da restituire nei successivi 20 anni”.
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Dispositivi medici. Entro il 30 aprile le aziende dovranno inviare a Ministero Salute la dichiarazione su spese sostenuta per promuoverli

Il contributo, reso obbligatorio dalla finanziaria del 2006, va versato entro il 30 aprile. Per ogni mese di ritardo il contributo calcolato va maggiorato del 5%. Nel caso di accertamento del mancato pagamento entro l’anno di riferimento viene irrogata la sanzione da 7.500 a 45.000 euro, oltre al recupero di quanto dovuto, maggiorato degli interessi di mora e del 5% per ciascun mese di ritardo.
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Legge Lorenzin. In Gazzetta Ufficiale il decreto sulle procedure elettorali per il rinnovo degli organi delle professioni sanitarie

Il decreto attuativo, emanato ai sensi dell’art. 4, comma 5, della legge Lorenzin sul riordino delle professioni sanitarie e la sperimentazione clinica, disciplina le procedure per la composizione dei seggi elettorali, per l’indizione delle elezioni, per la presentazione delle liste, per lo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio nonché le modalità di conservazione delle schede per il rinnovo degli Ordini delle professioni sanitarie.
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Notizie regionali del 11 aprile

Fossano, la Regione revoca le delibere del 2008 e del 2009 (Quotidianosanità.it)
Umanizzazione delle strutture di ricovero. Asl di Biella prima in Piemonte nella valutazione Agenas (Quotidianosanità.it)
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Dirigenza, unico contratto Pa non firmato: indennità esclusiva ancora fuori dal calcolo degli aumenti – DOCTOR33

Troise: «Non vogliamo avere meno degli altri. Il 3,48% di aumento c’è stato per tutte le categorie del pubblico impiego, attualmente ci viene proposto un incremento sotto il 3%. Per noi medici ospedalieri c’è un danno economico e c’è una beffa, siamo sottopagati e lavoriamo di più. C’è un problema di qualità e valore».
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