La sanità e le elezioni. Più che parole servono fatti e progetti

Gentile direttore,
la sintesi presentata da Giovanni Rodriquez su Quotidiano Sanità, relativa al confronto tra i programmi di PD, Centro Destra, Cinque Stelle, Liberi e Uguali, Civica e Popolari e +Europa è sembrata particolarmente interessante, a partire dal fatto che tutti affermano l’indispensabilità di maggiori finanziamenti ed investimenti per sanità e welfare, ma senza indicare le aree “di prelievo” per recuperare le risorse necessarie e senza evidenziare i settori penalizzati (quindi solo parole!).
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Tutti i finanziamenti per la sanità degli ultimi 20 anni: dai 64 miliardi del 2000 ai 114,3 del 2019. Ma il tasso di crescita annuo è crollato

La storia dei finanziamenti 2000-2019 è contenuta nelle tabelle che il settore Salute e Politiche sociali della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha elaborato assieme a un quadro sinottico che spiega i provvedimenti dell’ultima legge di Bilancio e presenta anche un quadro dei finanziamenti del fondo nazionale per le politiche sociali.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

La sanità che divide l’Italia

Diversi di fronte alla salute. Perché saremo anche tra i Paesi dove si vive più a lungo, ma anche quello con sempre maggiori diseguaglianze. Sia rispetto a dove si vive, che alle condizioni sociali.
Leggi l’articolo su La Stampa

Al via le trattative per il rinnovo del contratto dei medici e dirigenti. Convocazione all’Aran il 20 febbraio.

Appuntamento martedì 20 alle 10 all’Aran per l’apertura ufficiale delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro della categoria dopo 8 anni di blocco.
Leggi la convocazione

Differenziale retributivo tra donne e uomini. Limiti dello studio Eurostat e possibili soluzioni

Lo studio accomuna i lavoratori di due aree: Sociale e Sanità, due aree difficilmente accomunabili. Vengono inoltre accomunate, senza differenziarne i risultati, le diverse figure professionali presenti in sanità. Nelle professioni non dirigenziali e nella dirigenza di ruolo il differenziale retributivo è inferiore di quello medio dichiarato dallo studio. Il differenziale esistente non dipende da “gabbie salariali di genere”, ma da cause insite nella diversa tipologia di lavoro svolta.
Leggi l’articolo di Giuseppe Montante -Vice Segretario Nazionale ANAAO ASSOMED – su Quotidianosanità.it

Carenza di medici e giovani senza futuro, Anaao: «La politica batta un colpo»

Egregio Prof. Bechi,
innanzitutto voglio ringraziarla per avere riconosciuto, nel suo articolo su Sole 24 ore Sanità n.5/2018 , i meriti dell’Anaao nel denunciare da tempo il flop della programmazione in tema di fabbisogno di medici specialisti.
Leggi l’articolo completo di Costantino Troise – Segretario Nazionale Anaao Assomed – su Sanità24.it

Sanità, partiti divisi sul ruolo del privato

La sanità rischia di esplodere come una polveriera, stretta tra invecchiamento della popolazione e costi dell’innovazione che ne minano la sostenibilità economica.Nonostante questo i programmi dei partiti si limitano a proposte vaghe, tant’è che è servito interpellare i responsabili sanità dei partiti per metterle a confronto, che in tutti gli schieramenti puntano ad aumentare le risorse per il servizio pubblico, ad assumere personale per arginare la desertificazione di corsie e studi medici, a tagliare i super-ticket.
Leggi l’articolo completo su La Stampa

Verso le elezioni. L’analisi di Gimbe: “Nessuna forza politica mette la sanità al centro della sua agenda. Ssn verso sistema misto”

Nell’ambito delle attività dell’Osservatorio sulla sostenibilità del Ssn, la Fondazione Gimbe sta passando al setaccio i programmi elettorali di tutte le forze politiche per un’analisi “trasversale” sulle proposte relative a sanità, welfare e ricerca. I primi risultati non sono affatto confortanti. In assenza di interventi la progressiva e silente trasformazione (già in atto) di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico verso un sistema misto sarà inesorabile.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Contratto medici e dirigenti sanitari. Cgil e Uil revocano sciopero: “Un atto di responsabilità”. Ma gli altri sindacati lo confermano

La decisione comunicata questa mattina in vista della convocazione Aran del 20 febbraio. Le altre sigle sindacali confermano invece l’agitazione prevista per il 23 febbraio. “Riscontrata la volontà politica di Governo e Regione di giungere in tempi brevi al rinnovo del contratto collettivo nazionale – scrivono Cgil e Uil -, riteniamo necessaria un’assunzione di responsabilità che eviti le ricadute su cittadini e lavoratori di uno sciopero che, con la certezza delle risorse e la trattativa avviata, non è più condivisibile ed assume motivazioni che esulano dagli interessi dei lavoratori che rappresentiamo”.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it
Intersindacale: “Per fermare la protesta, dopo le parole aspettiamo i fatti”
Ccnl comparto: l’Aran convoca i sindacati 24 ore prima dello sciopero (confermato) (Sanità24.it)

Addio a Paolo Levoni. Scompare protagonista della sanità italiana e leader categorie dirigenza sanitaria

Paolo Levoni, leader per oltre trent’anni leader del più forte Sindacato italiano rappresentativo delle categorie della dirigenza sanitaria dei biologi, chimici, fisici, farmacisti e psicologi del Ssn, è venuto a mancare il 18 febbraio a Bergamo. Con lui viene a mancare un protagonista della sanità italiana, ed un esempio di umanità e coerenza per le categorie che ha rappresentato cogliendo risultati di immenso valore.
Leggi l’articolo di Alberto Spanò – Responsabile Nazionale Settore Dirigenza Sanitaria su Quotidianosanità.it

Lorenzin: “Serve un modello di welfare diverso e affrontare il nodo della riforma del Titolo V”

Inserire le visite geriatriche nei Lea, rafforzare l’assistenza domiciliare, fare i ‘codici d’argento’ in pronto soccorso per gli anziani, rafforzare la medicina del territorio e creare un welfare di prossimità. Queste alcune delle proposte lanciate oggi dalla ministra della Salute durante la trasmissione “Faccia a faccia” su La7. Tra le altre priorità elencate, asili nido gratis per tutti ed il raddoppio del bonus bebé. Quanto al Titolo V: “Riformarlo credo sia il vero nodo da affrontare”.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it

Verso le elezioni. I Forum di Quotidiano Sanità. “Una sanità a misura di cittadino incentrata su un’integrazione sinergica tra pubblico e privato e sulla valorizzazione del personale”. Intervista ad Alberto Zangrillo (FI)

Il responsabile del Dipartimento Sanità di Forza Italia evidenzia tutte le attuali ‘debolezze’ del Ssn e traccia le linee d’intervento del Centro Destra. “L’asse portante della sanità deve prevedere un piano progressivo di riqualificazione professionale ed economica delle figure coinvolte con particolare attenzione agli infermieri. Inoltre, è necessario abolire il pregiudizio nei confronti della Sanità privata, che spesso costituisce il driver primario per lo sviluppo della sanità pubblica”. E sui ticket: “Nella prospettiva di abolirli/ridurli e trasferire parte delle cure al domicilio, è ipotizzabile il coinvolgimento di un secondo pilastro (fondi-case-assicurazioni)”.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it
Leggi anche Verso le elezioni. I Forum di Quotidiano Sanità. Maturani (PD): “La sanità pubblica ne esce rafforzata da questi 5 anni” (Quotidianosanità.it)

Rinnovi contrattuali, da Garavaglia la roadmap su tempi e risorse. E la Fimmg detta le sue condizioni

«Oggi abbiamo trasmesso l’Atto d’indirizzo sul comparto. Tra lunedì e mercoledì trasmetteremo quelli su dirigenza e medicina convenzionata». Così il coordinatore del Comitato di settore-Sanità, Massimo Garavaglia, dà una risposta alla minaccia di ulteriori barricate – in particolare dei medici dipendenti – e segna una svolta nella trattativa che da mesi intesse con i principali sindacati della Medicina generale.
Leggi l’articolo completo su Sanità24.it
Leggi anche Contratto Medici e Dirigenza. Bonaccini e Garavaglia assicurano: “Stiamo stringendo i tempi anche su questa partita” (Quotidianosanità.it)

Maternità dei medici in formazione. Il Ministro Lorenzin porta avanti le istanze di Fnomceo

Le dottoresse che frequentano il corso di Formazione Specifica in Medicina Generale sono costrette, se vogliono avere un figlio nello stesso periodo, a perdere un anno prima di potersi iscrivere alle graduatorie. Il Ministro Lorenzin fa propria l’istanza della Fnomceo e chiede che la problematica sia affrontata e risolta al Tavolo negoziale per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale di settore
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it
Leggi anche Maternità dei medici in formazione: Lorenzin porta avanti le istanze di Fnomceo. Riattivato il tavolo sulla Medicina generale (Sanità24.it)

Quale specializzando vogliamo per avere futuri buoni medici?

Gentile Direttore,
il Consiglio dei Ministri, l’8 febbraio scorso, ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale la legge della Lombardia in materia di formazione specialistica dei medici che prevede una progressiva autonomia dello specializzando dal punto di vista dell’assistenza clinica all’interno delle corsie delle Cliniche universitarie e, laddove è possibile, di quelle ospedaliere.
Leggi l’articolo completo su Quotidianosanità.it