Cassazione. Se manca il consenso per un intervento non indispensabile il medico è condannato e si conferma anche la responsabilità della struttura

Secondo la Cassazione (sentenza 9180/2018), la struttura sanitaria e i medici sono tenuti a rispondere del decesso di un paziente quando si effettua un intervento chirurgico senza che sia strettamente necessario e in assenza di consenso informato e i sanitari non avevano nemmeno preso in considerazioni le indicazioni fornite loro dai parenti del deceduto circa le conseguenze dall’assunzione di certi farmaci.
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