ANAAO ASSOMED PIEMONTE

ASSOCIAZIONE MEDICI DIRIGENTI

ANAAO ASSOMED PIEMONTE - ASSOCIAZIONE MEDICI DIRIGENTI

L’atto Aziendale dell’Asl Città di Torino

di Mario Vitale

La fusione delle due Asl della città di Torino è ormai cosa fatta. Il tutto è avvenuto con una rapidità degna di miglior causa e, ovviamente, non perché la celerità nell’attuazione di un programma sia di per sé una caratteristica negativa (ben sappiamo quanti progetti non graditi ai piani alti affondino nelle paludi della burocrazia e non vengono mai alla luce), ma perché, almeno in questo caso, era importante fare alcuni ragionamenti a priori per non fare errori nella creazione di una grande azienda sanitaria che comprende tutta la città di Torino.

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Nuovo sistema di video conferenze nella sede di Anaao Piemonte

di Mario Vitale

Ieri pomeriggio, nella sede regionale Anaao Assomed di Torino, in occasione del Consiglio regionale, è stato inaugurato ufficialmente il nuovo sistema di video conferenze da poco installato. Ai trenta componenti del Consiglio presenti in sala, si sono aggiunti sei partecipanti collegati da casa o dal posto di lavoro, tramite il loro computer. Collegata anche la sede nazionale Anaao di Roma nella persona di Silvia Procaccini che ha potuto verificare personalmente il funzionamento dell’impianto. Era presente in sede il Sig. Rino Ianniello della Morganti Insurance Brokers che ha illustrato i vantaggi della nuova promozione Anaao per il 2017 a favore dei nuovi e dei vecchi iscritti.

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La Cassazione boccia le polizze “claims made”

La terza sezione civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n° 10506 del 28 aprile scorso, ha sancito un principio che è destinato a fare discutere. (vedi l’articolo di Q.S. e il testo della sentenza).

Un paziente operato in un ospedale milanese riporta lesioni manifestatesi a distanza di tempo, quando la polizza, precedentemente stipulata dall’ospedale, era scaduta. L’assicurazione, in virtù della clausola “claims made”, nega di essere tenuta al risarcimento. Il tribunale di primo grado le dà ragione mentre, successivamente, la Corte d’appello la condanna.

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8 marzo: festa delle donne

8 Marzo 2017

In tutta la mia vita mi sono sempre espresso e battuto a favore della parità di diritti fra uomini e donne, sempre convinto di essere nel giusto.
Ora comincio a nutrire seri dubbi.
Considerando quello che rappresentano e quello che realizzano nella società, credo che, mediamente, per le donne la parità di diritti sia penalizzante.
Mario Vitale

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S. Luigi – Riscritta la delibera contestata.

di Mario Vitale
La delibera del S. Luigi del 30 dicembre scorso, che aveva sollevato le proteste dell’Anaao, riprese anche dagli organi di stampa, è stata riscritta.

Come si ricorderà il documento in questione prevedeva, al S. Luigi, l’utilizzo di fondi derivanti dal prelievo del 5% sulla libera professione dei medici, unicamente a favore del personale del comparto e per scopi diversi da quelli previsti dal suddetto decreto che li vincola esclusivamente a obiettivi legati alla prevenzione e all’abbattimento delle liste d’attesa.

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La finanza creativa del San Luigi

di Mario Vitale
Lo scorso 30 dicembre, l’AOU S. Luigi Gonzaga di Orbassano, ha emanato una delibera dove si stanziano fondi prelevati dagli introiti dalla libera professione dei Medici (il 5% previsto dalla lg 189/12 – “legge Balduzzi”) per remunerare premi di risultato assegnati al personale del comparto. Da tale distribuzione di prebende, il S. Luigi, esclude i medici che pure sono coloro a cui questa legge iniqua sottrae questa ulteriore percentuale di guadagno, già ridotto all’osso da una delle tassazioni più vessatorie di tutta Europa, e finanzia una miriade di obiettivi che nulla hanno a che vedere con le due finalità previste dalla legge per l’utilizzo di tali somme: la riduzione delle liste d’attesa e la prevenzione.

Abbiamo chiesto, con due diffide successive, al Commissario del S. Luigi di annullare la delibera in questione e di riscriverla, adeguatamente modificata, in modo da non compiere un illecito rischiando sanzioni amministrative. Speriamo di non essere costretti a ricorrere alle vie legali e, con il ritiro della delibera, di porre le basi per un costruttivo confronto sindacale che porti a soluzione eque e condivise.

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Piemonte. Cosmed chiede di essere convocata dalla Regione per parlare delle Case della Salute

Gentile direttore,
sbagliare è umano ma perseverare….A questo proposito apprendiamo dalla stampa che l’Assessore alla Sanità del Piemonte, Antonino Saitta, ha siglato un’intesa con Cgil, Cisl e Uil sulla realizzazione delle Case della Salute per un miglioramento dell’offerta sanitaria in Piemonte. Nell’accordo, come riportato il 13 gennaio scorso nella vostra testata regionale, si legge che si: ” …condividono principi e obiettivi del piano varato dalla Regione, che prevede l’istituzione di almeno una Casa della Salute in ogni distretto socio-sanitario, oltre alla conferma e al consolidamento, anche nei prossimi anni, del finanziamento già stanziato per il 2017.  Il potenziamento dei servizi territoriali e l’attuazione del progetto saranno seguiti da un tavolo di monitoraggio specifico costituito dall’Assessorato e da Cgil, Cisl, Uil Piemonte”.
Leggi il testo completo della lettera al Direttore di Quotidianosanità scritta da Mario Vitale – Segretario Regionale Cosmed Piemonte – Segretario Regionale Anaao Assomed Piemonte

Meglio unite o separate?

to1to2di Mario Vitale

Il piano di accorpamento delle AA.SS.LL. To1 e To2 sta subendo in questi giorni un’accelerazione degna, forse, di miglior causa. Come, purtroppo, è già successo in passato, ci vediamo costretti a lamentare il mancato coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica e Sanitaria nella discussione di un progetto che, a fronte di risparmi economici ancora da dimostrare e quantificare, avrà inevitabilmente pesanti ripercussioni sull’erogazione di servizi sanitari ai cittadini torinesi e sull’organizzazione del lavoro del personale sanitario che opera nell’ambito di tutta la Città Metropolitana.

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L’ottimismo è una bella dote, ma senza esagerare. Risposta all’Assessore Saitta.

images (1)di Mario Vitale

Leggendo le dichiarazioni dell’Assessore Saitta, comparse l’altro ieri su Q.S., si ha l’impressione che la carenza di personale sanitario, che in Piemonte è andata progressivamente aumentando in questi ultimi anni, di colpo sia diventata solo un ricordo. I dati che vengono presentati inducono a pensare che, da oggi, nella nostra Regione, non esistano più orari di lavoro estenuanti, pause ridotte all’osso, medici e infermieri stressati con ferie e riposi non goduti, liste d’attesa infinite sia per un esame ambulatoriale che per una visita su una barella in Pronto Soccorso.

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… e siamo di nuovo in vista dell’autunno (seconda parte)

autunnodi Mario Vitale

Come tutti sappiamo, il 25 novembre 2015 è entrata in vigore la legge 161 del 2014 sull’orario di lavoro, che recepiva la direttiva U.E. n° 88 del 2003. Anche l’Italia si allineava al resto della Comunità Europea dopo controversie durate 12 anni! Ora non voglio ritornare sull’argomento in modo sistematico, ma solo ricordare come la legge 161 stia cominciando a dare i suoi frutti anche se alcuni punti della normativa andranno parzialmente rivisti in sede di rinnovo contrattuale.

La regione Piemonte non è ancora ufficialmente uscita dal piano di rientro e questo avviene per una situazione che può sembrare paradossale.

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GRANDE SUCCESSO DELL’ANAAO IN PIEMONTE NEL RICORSO SPECIALIZZANDI. OLTRE 10 MILIONI DI EURO ASSEGNATI A OLTRE 290 MEDICI PIEMONTESI.

images (2)di Mario Vitale

Il 22 settembre scorso, il Tribunale Ordinario di Roma, Seconda Sezione civile, ha finalmente pronunciato la sentenza attesa ormai da anni sul ricorso che Anaao Piemonte ha presentato per tutelare i diritti di un gruppo di medici ex specializzandi del periodo 1983-91. Dopo anni in cui il ricorso è rimbalzato fra i tribunali di Torino e Roma, siamo giunti infine a una sentenza di primo grado che assegna (secondo le prime stime) un rimborso complessivo di oltre 10 milioni di euro a 290 medici che avevano partecipato al ricorso.

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